Oggi, chi vive in condizioni di sofferenza fisica o psicologica insopportabile può avere già diritto, in presenza dei requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale, ad accedere all’aiuto medico alla morte volontaria, anche in assenza di una legge nazionale.
La proposta di legge popolare Liberi Subito in Calabria non introduce nuovi diritti ma, seguendo l’esempio delle Regioni Toscana e Sardegna, garantisce procedure chiare, uniformi e trasparenti per verificare i requisiti e dare attuazione a quanto già previsto dalle sentenze della Corte.
Per assicurare che questo diritto sia davvero esercitabile, servono regole certe.
Torniamo a mobilitarci anche in Calabria dove, nonostante proposte presentate da singoli consiglieri, la maggioranza del Consiglio regionale continua a non voler affrontare il confronto sui diritti alla fine della vita.
Se vuoi aiutarci a portare in discussione la legge “Liberi Subito” e garantire regole chiare per vivere Liberi Fino Alla Fine, lascia qui i tuoi contatti:
Se vuoi aiutarci a raccogliere le firme necessarie in Calabria puoi dare subito la tua disponibilità indicando qui i tuoi dati:
La raccolta firme è promossa dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e la vita dei diritti – APS